Acrobati della Speranza
“Sogniamo insieme / un mondo nuovo / Non lasciatemi da solo / a progettare utopie” (Michele Giorgio, poeta)
Dopo il Ramadan e quasi alla fine della Quaresima arriva il terzo incontro di Scriptural Reasoning proposto dalla Comunità Missionaria Intergentes. Il tema è quella della Speranza declinato secondo una polarità che, in qualche modo, è presente ad ognuno di noi: utopia-distopia. Essa attraversa molta della storia del pensiero umano come una tensione tra promessa e fallimento, tra desiderio di pienezza e paura della sua negazione. In questa tensione si può intravedere una profonda verità: l’essere umano è strutturalmente orientato a un compimento che non riesce a realizzare pienamente con le proprie forze. Ha bisogno di un aiuto, che spesso però ha paura di chiedere, oppure, semplicemente, decide di non chiedere!
Serie di incontri di Scriptural Reasoning 2026
30/01/2026 Speranza e Spiritualità
13/02/2026 Speranza e Coraggio
27/03/2026 Speranza e Utopia/Distopia
17/04/2026 Speranza e Azione
Gli incontri saranno on line con collegamento alle ore 19.00 e dureranno circa un’ora.
In locandina dettagli e contatti per richiedere il collegamento zoom.
27/03/2026 Speranza, utopia e distopia
Testi coranici
Versetti coranici che sottolineano l’importanza di costruire una visione della vita equilibrata, positiva e realistica, esortando le persone a non sottrarsi alle proprie responsabilità.
- Dio non impone a nessun’anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. “Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi. Tu sei il nostro patrono. (2: 286).
Un versetto che infonde serenità e sottolinea l’importanza di affrontare la realtà secondo le proprie energie e capacità.
- Di’: “Agite, Dio osserverà le vostre opere e [le osserveranno] anche il Suo Messaggero e i credenti. Presto sarete ricondotti verso Colui Che conosce il visibile e l’invisibile ed Egli vi informerà di quello che avete fatto”. (9: 105).
- Ebbene, è possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa, che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. (2: 216).
Questo verso sottolinea l’importanza di affrontare il destino con positività e di avere una comprensione più profonda della realtà. Il realismo è fondamentale per costruire una prospettiva pratica, piuttosto che immaginativa.
- Ci sono [angeli] davanti e dietro [ogni uomo] e vegliano su di lui, per ordine di Allah. In verità, Allah non modifica la realtà di un popolo, finché esso non muta nel suo intimo. (13: 11).
La regola fondamentale per un vero cambiamento (inizia da te stesso).
Pensate di poter entrare in Paradiso senza che vi sia arrivato qualcosa di simile a quelli che vi precedettero? Rigore, sconforto, terremoto li avevano toccati; e furono scossi fino a che il Messaggero e con lui quelli che avevano creduto gridarono: « A quando il soccorso di Dio?» Ma come! Il soccorso di Dio non è forse vicino? (Corano 2, 214)
Noi non abbiamo inviato nessun profeta in una città senza aver poi colpito i suoi abitanti con l’avversità e la sventura affinché si umiliassero. In seguito Noi abbiamo sostituito il male con il bene al punto che, cresciuti in numero e in ricchezza, dissero: «La sventura e l’abbondanza hanno toccato anche i nostri padri». Ebbene Noi li abbiamo colpiti d’improvviso senza che se lo aspettassero. Se gli abitanti delle città avessero creduto e fossero stati devoti, certo Noi avremmo aperto loro la benedizione dal cielo e dalla terra. Invece hanno gridato alla menzogna e Noi li abbiamo colpiti per ciò che avevano operato. (Corano 7, 94-96)
Di’: «O miei servi! Voi che avete commesso eccessi contro le vostre anime, non disperate della misericordia di Dio. Dio perdona tutte le colpe, Sì, Egli è il Clemente (al-Ghafuru), il Misericorde (al -Rahimu)». Ritornate pentiti al vostro Signore! Sottomettetevi a Lui prima che il castigo vi raggiunga, poiché dopo non sareste soccorsi. Seguite ciò che di eccellente è sceso dal Signore, prima che il castigo vi colga all’improvviso, quando non ve l’aspettate. (Corano 39, 53-55)
Testi biblici
E quando sentirete di guerre e di rumori di guerre, non allarmatevi; deve avvenire, ma non è ancora la fine. (Mc 13, 7)
Profetizza su queste ossa e annuncia loro: “Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Così dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. (Ez 37,4-5)
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici. (Is 11,1)
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote. (Lc 1, 51-53)
Che cosa ci succede mentre capi criminali si impadroniscono del mondo, la prepotenza detta legge e la guerra subentra direttamente al mercato come modello della struttura della società? Diventiamo più chiusi e passivi, con la conseguenza involontaria di assecondare con l’inerzia la violenza dilagante. (…) Se la principale forza di cui godono i governi criminali si trova nella passività e nello sconcerto delle masse, allora bisogna decidersi a fare il contrario di quello che istintivamente stiamo facendo. Invece dell’ansia, serve la fiducia nella risposta che può venire dagli esseri umani e da una politica rigenerata. Invece della rassegnazione, serve la determinazione ad attivarsi politicamente nel proprio raggio d’azione, piccolo ma insostituibile. Invece del ripiegamento nel privato, serve partecipare alla vita della comunità in cui siamo: sarà il modo per rendersi presenti nel mondo. Invece dell’isolamento, serve associarsi così da avviare azioni collettive per la pace, la democrazia e la legalità. Invece del rancore contro chi sta peggio, serve una profonda compassione che ci motivi a renderci utili e accoglienti per gli altri. Invece del senso di vanità di tutte le cose, serve la fedele consapevolezza del valore di ogni vita e della durata di tutto ciò che è davvero essenziale. Solo da questo scongelamento delle persone potrà rinascere una politica sana di mente. Questa a sua volta potrà, come disse una donna coraggiosa, disperdere i superbi, rovesciare i potenti dai troni e innalzare gli umili. (Roberto Mancini)
