Acrobati della Speranza
Serie di incontri di Scriptural Reading 2026
«La Speranza è dietro e davanti a me mentre cammino sul filo» (Stefano Benni, Canto degli acrobati allegri).
30/01/2026 Speranza e Spiritualità
13/02/2026 Speranza e Coraggio
27/03/2026 Speranza e Utopia/Distopia
17/04/2026 Speranza e Azione
Gli incontri saranno online, tranne quello di aprile che ci sarà, ove possibile, anche in presenza. Il luogo dell’incontro potrebbe essere Velletri o Roma. Tutti gli incontri saranno alle ore 19:00 e dureranno non più delle 20:15.
30/01/2026 Speranza e Spiritualità
Testi coranici
Sura 94, 5-8: «Certo: accanto a una difficoltà c’è una facilità. Sì, accanto a una difficoltà c’è una facilità. Quando lo puoi fare alzati in preghiera e cerca con fervore il Signore».
Sura 12,87: «Figli miei. Partite, e cercate Giuseppe e suo fratello. Non disperate nella misericordia di Dio. Solo i miscredenti non hanno speranza nella misericordia di Dio».
Sura 39,53: «O miei servi! Voi che avete commesso eccessi contro le vostre anime, non disperate della misericordia di Dio. Dio perdona tutte le colpe. Sì, Egli è il Clemente (al Ghafu), il Misericordioso (al Rahimu)».
Sura 2, 153: «Credenti, cercate aiuto nella pazienza e nella preghiera. Sì, Dio è con i pazienti».
Sura 2, 45: «E cercate aiuto nella pazienza e nella preghiera, che è greve, sì, ma non per gli umili».
Sura 9, 51: «Di’: “Nulla ci colpirà fuor da ciò che Dio ha prescritto per noi. Egli è il nostro protettore. I credenti devono porre la loro fiducia in Dio”».
Testi biblici
Salmo 42, 1-3
«Come la cerva anela ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?»
Gen 12, 4-9
«Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui partì Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasciò Carran. Abram dunque prese sua moglie Sarai, e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che lì si erano procurate e si incamminarono verso il paese di Canaan. Arrivarono al paese di Canaan e Abram attraversò il paese fino alla località di Sichem, presso la Quercia di More. Nel paese si trovavano allora i Cananei. Il Signore apparve ad Abram e disse: “Alla tua discendenza io darò questo paese”. Allora Abram costruì in quel posto un altare al Signore che gli era apparso. Di là passò sulle montagne a oriente di Betel e piantò una tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome del Signore. Poi Abram levò la tenda per accamparsi a Negheb».
Agostino, Le Confessioni, 1,1.5
«[…] perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te.»
